Notizie da una realtà capovolta
Alla finca El Porfin sta già per concludersi anche la seconda settimana di colonia con i bambini di Corral Viejo. Ai volontari ticinesi ormai... collaudati si sono aggiunti anche i nuovi arrivati e, come spesso accade in queste situazioni, la realtà si è capovolta e tanto di quello che nella vita "normale" ci pareva indispensabile, qui diventa improvvisamente superfluo. Assieme a don Angelo e ai venezuelani stiamo scoprendo l'essenziale, sperando di potercelo poi portare a casa, affinché ci accompagni fino alla prossima occasione.
La finca è immersa in una natura tanto vitale da diventare, a volte, quasi invadente. Dura è la fatica di coloro che cercano "rubarle" un po' di spazio per trarne qualche risorsa. I campi di mais, i pascoli per le vacche da carne e da latte, gli stagni dove conservare l'acqua per l'irrigazione, nei quali nuotano le tartarughe e sopra i quali, talvolta, volano in cerchio gli avvoltoi. Il ronzare delle zanzare. Il caldo pesante che non ti abbandona mai. Salvo quando si scatena la pioggia, breve, ma spesso torrenziale. E tutti sperano in quella che arriva dall'Amazzonia, perché permetterà di rinnovare le riserve d'acqua, bene prezioso a El Porfin, che può mancare improvvisamente. Così come le tante altre comodità cui siamo abituati: la luce certa schiacciando un interruttore, i collegamenti costanti col mondo, attraverso mezzi di comunicazione che qui - per fortuna, verrebbe da dire - sono così poco presenti da darti l'impressione di essere arrivato alla fine del mondo.
Ma tutto passa in secondo piano quando, la mattina, arrivano i bambini, su mezzi che definire di fortuna sarebbe un eufemismo. Per loro venire alla finca è una continua sorpresa. Appena entrano ti guardano con gli occhi pieni di speranza, curiosi di scoprire che cosa quegli strani svizzeri - alcuni dei quali devono ancora fare qualche acrobazia per comunicare con loro in spagnolo - avranno escogitato per la giornata. Per loro - abituati al poco o al nulla - ogni proposta è accolta come una festa, sanno farsi coinvolgere da ogni attività. Anche quando bisogna prestare attenzione alle parole di chi racconta che il mondo è una grande famiglia e che l'amore comincia avendo cura di chi ti sta accanto.
Domani sarà l'ultimo giorno di questa seconda colonia. Chissà se si ricorderanno di noi i bambini di Corral Viejo. Noi di certo conserveremo gelosamente sguardi e sorrisi. Pronti ad accogliere coloro che stanno per arrivare per la terza e - purtroppo - ultima colonia.
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